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INTERVISTA A
BAIOX SULLA NUOVA STAGIONE

Matteo posa con la Kawasaki ZX-10R # 15
del Team Pedercini
Poco prima di partire per l’Australia, abbiamo
chiesto alcune opinioni al centauro osimano, prima di salire di nuovo
sulla Kawasaki ZX10R della sua nuova squadra, il Team
Pedercini.
Ti senti pronto per questa nuova avventura?
Sono prontissimo, certamente più tranquillo rispetto alla partenza
dell’anno scorso, quando mi sentivo meno preparato, anche perché avevamo
potuto provare solo a Binetto. Quest’anno ho invece la possibilità di
provare 4 ore per ognuno dei due giorni di test che faremo assieme alle
altre squadre. Devo naturalmente capire il metodo di lavoro della
squadra, mentre per quanto riguarda la moto, ho delle conoscenze di base
che sicuramente mi saranno utili.
Come ti sei preparato per sfidare il circus della
Superbike? Fisicamente mi sento al meglio,
dopo l’incidente in allenamento con la moto da cross che in novembre mi
aveva creato problemi ad una spalla, mi sono ripreso al 100%.
Che sai della nuova ZX10R? Potrai avere migliorie
tecniche rispetto al modello della scorsa stagione?
Avremo un’elettronica diversa, un acceleratore elettronico che potrò
utilizzare per la prima volta in Superbike; per l’elettronica
l’ingegnere che mi affiancherà è lo stesso che ho avuto lo scorso anno e
sarà un fattore positivo. Avrò anche nuove sospensioni Ohlins.
Riuscirai a disputare altri test durante la stagione?
Sicuramente ad inizio aprile andremo a Valencia subito dopo la gara di
Portimao, potremo fare delle prove assieme agli altri piloti Kawasaki.
Chi vuoi ringraziare prima di partire per l’avventura
2010? Tra le molte persone che mi seguono e
mi danno la carica giusta non posso non iniziare dai ragazzi dell’Osimo
Bikers, che si stanno dando tanto da fare per caricarmi e per darmi un
concreto aiuto.
Chi vedi tra i protagonisti di questa stagione Superbike?
E tu come ti collochi? I piloti inglesi
vanno molto forte (Byrne, Toseland, Rea, Crutchlow, N.d.R.), ma anche i
soliti Haga, Biaggi, Fabrizio, saranno sempre lì a giocarsi le gare. Per
quanto riguarda le mie ambizioni non posso certo esprimermi proprio
perché non ho ancora girato con gli altri e non conosco la moto. Posso
solo dire di puntare a far bene e stare vicino ai due piloti ufficiali
Kawasaki, l’australiano Vermeulen che ritorna dopo l’esperienza in
MotoGP e l’inglese Sykes. Questa di Phillip Island sarà sicuramente la
gara più difficile per la mia stagione e con i programmi che abbiamo
fatto penso che potremo essere in condizioni valide a partire dalla
terza prova di Valencia in Spagna.
Tra una settimana vi informeremo sulle prime prestazioni
cronometriche di Matteo, sulla scena iridata anche in questo 2010, con
il fedele n° 15 sulla verde Kawasaki del Team Pedercini.
Giuseppe Saluzzi |