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BAIOX 6° SOTTO IL DILUVIO DI SILVERSTONE
Silverstone,
27 maggio 2007.
Sullo stretto e tortuoso circuito
inglese di
Silverstone si è disputata, con condizioni meteo pessime, la quinta prova della Coppa del Mondo FMI
Superstock 1000.
Matteo, nel corso delle prove ufficiali del
sabato, è riuscito a conquistare il 7° tempo in griglia
nonostante numerosi inconvenienti capitati proprio durante lo
svolgimento delle qualifiche. Infatti, dopo appena 3 passaggi, Baiox è
stato costretto a rientrare ai box, interrompendo così un turno di prove
che lo vedeva proiettato in prima fila e tutto il Team Umbria Bike
è stato costretto a lavorare fino a tarda notte per rimettere in sesto
la Yamaha YZF R1.
Domenica mattina tutti i piloti si sono
svegliati sotto il tanto annunciato e temuto nubifragio, che ha
falsato tutti i valori in campo e annullato tutto il lavoro svolto nei
giorni precedenti con pista asciutta.
Tutti i ragazzi della Stock 1000, compreso
il pilota di Osimo, hanno avuto così soltanto i 10 minuti del warm up
per prendere confidenza con il tracciato inglese completamente bagnato.
Baiox, in questi pochi e fondamentali minuti pre-gara, si è dovuto
limitare a verificare che tutto funzionasse correttamente nella sua YZF
R1.
La partenza della gara ha visto il
pilota del moto club BruttaPiega scattare in terza posizione e in
condizioni meteo veramente proibitive, che ha reso la gara
difficilissima per tutti i piloti, è riuscito a portare a casa un
ottimo sesto posto in ottica campionato. Matteo è quindi riuscito a
limitare i danni in quanto i suoi diretti avversari, ad eccezione
dell'australiano Mark Aitchison, sono rimasti alle sue spalle.
Ora Baiox si trova in 2^ posizione nella
classifica provvisoria della Coppa del Mondo FMI Superstock 1000,
primo degli italiani e primo delle Yamaha.
Il prossimo appuntamento
mondiale è per
il 17 giugno sul rinnovato circuito di Misano Adriatico,
dove Baiox aspetta tutti i suoi fans e promette battaglia.
Sentiamo ora le impressioni di
Baiox.
“Non
eravamo molto a posto sul bagnato anche perché non abbiamo avuto
tempo per provare praticamente niente. Ora dovremo cercare di preparare una
buona base di partenza per essere più competitivi anche in condizioni di pista
bagnata. Ho quindi cercato soprattutto di evitare errori e di
portare a casa più punti possibili. Mi rimane un grosso rammarico
in quanto in condizioni di pista asciutta eravamo messi davvero
bene...... adesso non sono più primo in campionato ma resto nel
vivo della lotta e nel prossimo round sul nuovo circuito di Misano
cercherò di riprendermi la leadership”
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