La penultima prova
del Campionato Italiano Velocità si è svolta sul tracciato di Misano Adriatico, accolta da condizioni meteo incerte che hanno
tormentato tutti i partecipanti del campionato tricolore per l'intero
week-end di gara.
Dopo la bella vittoria
nella precedente gara del CIV, disputata sul medesimo circuito, il
campione osimano e il Team Pedercini pensavano che anche in questa
occasione sarebbe stata alla loro portata la conquista di un
altro podio.
Invece le basse temperature e
le piogge hanno notevolmente modificato l'equilibrio della Kawasaki con
l'asfalto del circuito romagnolo, tanto che Matteo si è qualificato solo
con il decimo tempo nell'unico turno di prove ufficiali disputato
sull'asfalto asciutto.
Nel warm up della domenica
mattina, disputato su asfalto bagnato, Matteo ha ottenuto un buon quarto
posto, a dimostrazione di un ritrovato feeling con la moto su pista
bagnata.
La gara, disputatasi nel tardo
pomeriggio dopo una forte pioggia e con l'asfalto che tendeva ad
asciugarsi, ha messo in crisi vari team sulla migliore scelta delle
gomme. Alla fine Baiox, di concerto con il Team mantovano, ha optato per
partire con la
gomma da asciutto sul posteriore e gomma da bagnato sull'anteriore visto
che la pista si stava asciugando abbastanza in fretta.
Purtroppo
fin dal via l'osimano ha
riscontrato grossi problemi di assetto alla moto che non gli hanno
permesso di spingere forte e di recuperare dopo una partenza non
ottimale. Matteo, molto attento a non commettere grossi errori per non
compromettere del tutto la gara, è infine transitato 10° sulla linea del
traguardo.
MATTEO BAIOCCO # 15:
“Sono deluso dal mio risultato odierno. La scelta delle gomme è
stata giusta, ma ciò nonostante in gara non sono riuscito a
ritrovare quel feeling con la mia moto che avevo invece trovato nel
warm up di questa mattina. La pista questo pomeriggio era per metà
asciutta e per metà bagnata e la mia moto scivolava moltissimo. Non
sono mai riuscito a guidare come avrei voluto e dopo una partenza
non velocissima sono riuscito a recuperare solo alcune posizioni.
Considerando le condizioni della pista e soprattutto che mancano
pochi giorni alla prova del mondiale di Imola sono contento di non
essere scivolato anche se il mio decimo posto non è certo il
risultato che speravo di ottenere. Mi rifarò senza dubbio
nell’ultima gara del Mugello”.