Magny Cours, 4
ottobre 2009, 13° round mondiale superbike.
Sul circuito francese di Magny-Cours,
che ha ospitato la penultima prova del mondiale superbike con oltre
80.000 spettatori presenti, sono continuati i progressi e i
risultati positivi per Matteo Baiocco, dopo i punti
iridati conquistati nel precedente round di Imola.
Fin dalle prime prove del venerdì,
il pilota di Osimo si è subito dimostrato positivo ottenendo un
ventesimo posto nelle prove libere con il tempo di 1'41.891, ad un
secondo e nove decimi dal capofila.
Il feeling con la nuova moto, la
Ducati messa a disposizione del team Guandalini Racing,
con il quale è la terza gara del mondiale che disputa, sta crescendo
costantemente, tanto che Matteo, durante le prove ufficiali di
sabato, è riuscito a stampare il tempo di 1'41.573 e chiudere in
ventesima posizione, cosa che gli ha permesso, per la prima volta,
di prendere parte alla Superpole del pomeriggio.
Durante la superpole 1, Baiox
conclude con una buona 18° posizione, a poco più di un secondo dal
primo e, per soli 2 decimi di secondo, non riesce a partecipare alla
Superpole 2.
Dopo il warm up della domenica
mattina, dove il biker di Osimo ha continuato a ottimizzare il
set-up della sua Ducati, Matteo è partito per gara 1 deciso a
migliorare il 18° posto della griglia di partenza. Subito dopo il
via, si mantiene incollato al gruppo che lo precede e a suon di
bellissimi duelli e sorpassi, riesce a guadagnare alcune posizioni
fino alla 12° posto finale che equivale al miglior
risultato ottenuto da Matteo al suo primo anno di Mondiale
Superbike. Va poi considerato che il risultato poteva essere ancora
migliore se non avesse avuto un piccolo problema al pneumatico
anteriore che faceva scivolare un po' troppo la moto sull'asfalto
francese.
In gara 2, l'ex campione europeo
della supersport, decide di partire con un pneumatico diverso
rispetto alla gara precedente e questo migliora la sua condizione di
guida. Questa volta lo spunto in partenza non è dei migliori,
battaglia comunque con i colleghi, risale varie posizioni, fino a
lottare all'ultimo giro con Michel Fabrizio per la conquista della
13^ posizione, che perde a pochissime curve dal termine. Termina
così in 14^ posizione che gli permette di incamerare altri
punti mondiali e di confermare i
progressi ottenuti da Baiox dal Nurburgring (prima gara con
la nuova moto e Team) ad oggi.