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Assen, 26 Aprile
2009.
La quarta prova
del Campionato Mondiale Superbike 2009 si è disputata sullo
storico circuito TT di Assen che, anche se
profondamente rivisto, rimane ugualmente una delle più belle e
difficili piste del circus mondiale. Il numeroso e appassionato
pubblico olandese, grazie ad una lunga serie di
duelli e sorpassi mozzafiato effettuati dai scatenati centauri in
pista, si è goduto due
gare molto combattute che hanno confermato la validità di questa
formula anche sotto il profilo puramente spettacolare.
L'osimano Matteo
Baiocco, di concerto con i ragazzi del Team PSG-1 Corse,
durante le prove ha proseguito lo sviluppo della Kawasaki Ninja in
versione superbike e la sua conoscenza con il fantastico mondo della
superbike. Nel corso del
secondo turno delle prove di qualificazione, Baiox, a
pochi minuti dal termine, è incappato in una rovinosa caduta
che non gli ha permesso di abbassare ulteriormente il tempo
precedentemente ottenuto e che lo ha lasciato con vari acciacchi in
tutto il corpo. Comunque, dopo le terapie del caso, Matteo è
riuscito a prendere parte alle successive prove libere, nelle quali,
grazie anche all'ottimo lavoro svolto dal Team diretto da
Pierguido Pagani, ha trovato un buon feeling con la
Kawasaki ZX-10R.
La domenica mattina,
nel corso del warm up, Matteo ha provato una configurazione diversa
del set up della Kawasaki, elaborata sulla base dei dati acquisiti
nelle prove. Purtroppo però le precarie condizioni fisiche non gli hanno
permesso di valutare al meglio la nuova soluzione, tanto ché, nel
corso di gara 1 dopo alcuni giri sofferti, sia per i forti
dolori accusati al collo che per un set up non perfetto, è stato
costretto a prendere la via dei box.
Prima della partenza
di gara 2 il Team di San Marino è tornato sulla medesima
configurazione delle prove libere del sabato, che avevano permesso
di ottenere un buon feeling al pilota e di rendere la moto
equilibrata e affidabile. La scelta si
è rilevata vincente, tanto ché il pilota osimano ha disputato un
ottima gara nella quale è riuscito anche a
migliorare il tempo ottenuto in qualifica. A due terzi di gara, in
vista della zona punti, Baiox,
nonostante il riacutizzarsi del forte dolore al collo, ha tenuto
duro ed è riuscito a progredire fino al 14^ posto,
posizione che ha permesso al pilota e al Team PSG-1 Corse di conquistare i primi punti mondiali.
Con questa prestazione Baiox ha inoltre dimostrato di essere ad un ottimo livello nonostante la sua poca esperienza in Superbike.
Il buon risultato ottenuto dal pilota e dal team di San Marino,
oltre che meritato, è inoltre stato importante per il morale
di tutta la squadra, che con tenacia sta lavorando sodo nonostante il difficile periodo.
MATTEO BAIOCCO #15:
“Finalmente un
buon risultato, sono arrivati i miei primi punti in superbike. Nelle
prove stavamo svolgendo un buonissimo lavoro ma a quattro minuti dalla
fine per un incomprensione con il mio box sono volato a terra e non ho
potuto migliorare il mio tempo di qualifica. Al mio rientro ai box
tutta la squadra si è stretta intorno a me e abbiamo cercato di
migliorare le prestazioni in vista di gara 1. Purtroppo però nel warm up
le mie condizioni fisiche non mi hanno permesso di valutare al meglio il
set up della moto, così dopo soli pochi giri di gara 1 sono stato
costretto al ritiro. Per la seconda gara abbiamo fatto un piccolo passo
indietro tornano alla buona base trovata nelle libere del sabato e
i risultati si sono visti. In gara sono riuscito a migliorare il mio
tempo di qualifica, ma nella bagarre iniziale non è stato facile trovare
pista libera per mantenere un buon passo. Dopo metà gara si è
riacutizzato il forte dolore al collo e all'anca destra che negli ultimi
giri mi ha costretto ad alzare un po' il ritmo, ma ciò è bastato per
concludere in quattordicesima posizione. Questo risultato premia i
sacrifici miei e del team PSG-1, che ringrazio per il buon lavoro svolto
durante questo fine settimana”.
Nella prossima tappa del
mondiale
superbike 2009, che ci svolgerà il 10 maggio
sul difficile e
velocissimo tracciato di Monza, Baiox e il Tea PSG-1 proveranno a
fare un ulteriore passo in avanti e di migliorare la
performance ottenuta ad Assen |
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CLASSIFICA SBK GARA 1
1 19 Spies B. (USA) Yamaha YZF R1
36'31.338 (164,628 kph)
2 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 0.154
3 91 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 0.779
4 66 Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 8.775
5 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 11.275
6 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 16.126
7 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 19.555
8 55 Laconi R. (FRA) Ducati 1098R 19.760
9 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 23.006
10 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 24.285
11 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 26.003
12 31 Muggeridge K. (AUS) Suzuki GSX-R 1000 K9 27.814
13 76 Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R 1000 K9 36.962
14 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 39.025
15 9 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 41.505
16 24 Roberts B. (AUS) Ducati 1098R 41.810
17 100 Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX 10R 50.186
18 32 Easton S. (GBR) Kawasaki ZX 10R 55.567
19 94 Checa D. (ESP) Yamaha YZF R1 56.425
20 25 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX 10R 1'05.169
21 88 Resch R. (AUT) Suzuki GSX-R 1000 K9 1'37.663
RET 99 Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R
RET 56 Nakano S. (JPN) Aprilia RSV4 Factory
RET 77 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR
RET 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R
RET 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR
RET 71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9
RET 33 Hill T. (GBR) Honda CBR1000RR |
CLASSIFICA SBK GARA 2
1 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R
36'31.712 (164,6 kph)
2 91 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 2.678
3 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 4.603
4 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 8.981
5 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 12.104
6 66 Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 14.575
7 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 17.449
8 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 17.729
9 76 Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R 1000 K9 18.167
10 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 25.056
11 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 32.617
12 71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 32.688
13 24 Roberts B. (AUS) Ducati 1098R 37.415
14 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 55.088
15 99 Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R 55.325
16 55 Laconi R. (FRA) Ducati 1098R 1'18.514
17 88 Resch R. (AUT) Suzuki GSX-R 1000 K9 1'30.780
RET 33 Hill T. (GBR) Honda CBR1000RR
RET 100 Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX 10R
RET 9 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR
RET 94 Checa D. (ESP) Yamaha YZF R1
RET 25 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX 10R
RET 31 Muggeridge K. (AUS) Suzuki GSX-R 1000 K9
RET 32 Easton S. (GBR) Kawasaki ZX 10R
RET 19 Spies B. (USA) Yamaha YZF R1
RET 77 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR
RET 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory |